REGOLAMENTO INTERNO “L’ARTE DELLE MUSE”

Titolo I - Dei Soci de “L’Arte delle Muse”


Art.1 - Delle ammissioni dei Soci

1. Possono iscriversi a “L’Arte delle Muse”, di seguito per brevità l’Associazione, tutti coloro che ne
facciano esplicita richiesta mediante domanda di iscrizione redatta per iscritto e firmata (ex. art.4,
comma 3 dello Statuto).
2. La domanda viene vagliata dal Consiglio Direttivo e qualora accolta, il richiedente verrà accettato in
qualità di socio e solo dopo il perfezionamento del pagamento, gli verrà rilasciata la tessera sociale.
3. I soci in regola con l’iscrizione e il pagamento della quota associativa saranno inseriti nella mailing list
dei soci dell’Associazione, dalla quale riceveranno tutte le comunicazioni relative alla vita associativa.
4. Il Consiglio Direttivo, qualora lo ritenga opportuno, può esercitare il diritto di respingimento delle
domande.
5. Ogni socio, di qualsiasi categoria, è libero di rescindere la propria affiliazione all’Associazione,
inoltrando una lettera di dimissioni alla Presidenza o al Consiglio Direttivo. In nessun caso la quota
associativa verrà restituita.
6. Le quote sociali sono intrasmissibili.

Art. 2 - Delle categorie dei Soci

1. I soci, ex art.4 dello Statuto, si dividono nelle seguenti categorie: soci fondatori, soci ordinari, soci
onorari.
2. Soci fondatori: sono i firmatari dell’atto costituivo e fanno parte di diritto dell’assemblea generale dei
soci; sono equiparati ai soci ordinari per il pagamento delle quote sociali, per assumere mansioni di
gestione e di controllo ed egualmente nell’accesso alle cariche sociali e nell’esercizio del diritto di voto
nelle assemblee.
3. Soci ordinari: persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che, secondo le modalità descritte dallo
statuto e dal presente regolamento, entrano a far parte dell’Associazione e si impegnano a versare, per
tutta la durata del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo; la loro
affiliazione è annuale ed è rinnovabile previo pagamento della quota associativa annua; tutti i soci, senza
discriminazione di sesso, razza, credo religioso o politico, hanno uguale diritto di voto nelle assemblee e
possono accedere a qualsiasi carica sociale; in caso di domanda di ammissione a socio presentata da
minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la responsabilità genitoriale.
4. Soci onorari: persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che hanno dato un particolare contributo
all’attività dell’Associazione ed alle quali il Consiglio Direttivo ha voluto assegnare un elevato
riconoscimento; anche questa categoria di soci ha uguale diritto di voto nelle assemblee e può accedere a
qualsiasi carica sociale.
5. Tutti i soci sono tenuti a partecipare attivamente alla vita associativa.


Art. 3 - Delle quote associative

1. Annualmente il Presidente provvederà a riunire il Consiglio Direttivo, entro il 1 Settembre, affinché
stabilisca le quote associative annue per i Soci, le quote di iscrizioni ai corsi e relativi termini di
scadenza.
2. Le quote saranno rese note ai soci mediante i mezzi che saranno ritenuti più idonei, ivi compresi quelli
elettronici ed informatici.
3. Il pagamento della quota sociale deve avvenire esclusivamente tramite bonifico bancario, di cui è
necessario recapitare alla segreteria la ricevuta cartacea o telematica.
4. La quota sociale si intende rinnovata di anno in anno, a seguito della richiesta di ammissione, del parere
positivo del Consiglio Direttivo e del pagamento della suddetta quota sociale.
5. La quota di iscrizione dovrà essere versata entro il 30 Ottobre di ogni anno, e senza rinnovarla, non è
possibile mantenere l’iscrizione ai corsi e all’Associazione. Nel caso di rinnovo dell’iscrizione a socio, e
se questo dovesse superare i termini di scadenza, è prevista una mora del 10% entro 30 giorni dal

termine di scadenza stesso. Se la morosità dovesse persistere oltre i 30 giorni dal termine di scadenza, il
caso sarà oggetto di esame da parte del Consiglio Direttivo.

TITOLO II - Degli organi de “L’Arte delle Muse”


Art. 1 - Delle Assemblee dei Soci

Operazioni preliminari e di apertura delle Assemblee
1. L’assemblea non potrà avere inizio fino a quando non saranno presenti il Presidente o il Vice Presidente o
chi è stato delegato a svolgere questa mansione, e il Segretario con il Libro soci, o chi è stato delegato a
svolgere questa mansione.
2. Il Segretario dell’Associazione raccoglie le presenze in base all’elenco del Libro soci, unitamente alle
deleghe da questi presentate, secondo art. 9, comma 8 dello Statuto, e consegna le schede elettorali per le
eventuali elezioni del Consiglio Direttivo.
3. Per poter iniziare i lavori assembleari, il Presidente dell’Associazione constatata la presenza del numero
legale per la validità dell’Assemblea, ex art. 9, commi 4 e 5 dello Statuto, dichiara aperta la seduta e indice
l’elezione e quindi la nomina, tra i Soci presenti, degli organi assembleari: il Presidente, il Segretario e il
Verbalista dell’Assemblea; questi costituiranno anche il seggio elettorale.
4. Gli organi assembleari vengono votati per alzata di mano ed eletti a maggioranza assoluta dei Soci
presenti.
5. Mansioni degli organi assembleari:
a) Presidente: presiede l’Assemblea; dà lettura degli argomenti da trattare all’ordine del giorno,
comunicandone i vari relatori; ha potere di conferire e revocare parola ai Soci presenti, regolando e gestendo
gli interventi in conformità agli argomenti all’ordine del giorno; firma il verbale dell’Assemblea.
b) Segretario: stila l’elenco degli interventi, che verrà poi allegato al verbale dell’Assemblea; firma
il verbale dell’Assemblea.
c) Verbalista: redige il verbale dell’Assemblea.
Svolgimento dell’Assemblea
6. Le votazioni di delibere avvengono per alzata di mano e sono approvate a maggioranza assoluta.
7. Le votazioni per l’elezione del Consiglio Direttivo avvengono a scrutinio segreto.
8. I Soci presenti hanno diritto di parola e facoltà d’intervento sugli argomenti all’ordine del giorno, previa
richiesta di iscrizione all’apposito elenco al Segretario dell’Assemblea.

Art. 2 - Del Consiglio Direttivo (per brevità di seguito: CD)

1. Il Consiglio Direttivo ha durata triennale ed è composto da 5 membri eletti dall’Assemblea ordinaria dei
soci.
2. Di ogni riunione sarà redatto un verbale, che dopo l’approvazione dei Consiglieri, sarà firmato dal
Presidente e dal Segretario.
3. In ciascuna riunione del CD, il Presidente è tenuto a comunicare le questioni sulle quali ha dovuto
prendere decisioni urgenti da ratificare; il Segretario - Cassiere è tenuto a riferire su ogni aspetto
rilevante di sua pertinenza ed è tenuto a riferire sullo stato delle finanze e del patrimonio.
4. Ogni decisione del CD viene presa a maggioranza assoluta dei presenti con voto palese.
5. Entro il 1 Settembre dell’anno sociale verranno definite le quote sociali e i poteri di spesa
dell’Associazione.
6. In caso di dimissione di membri del CD, questo continuerà a svolgere l’attività ordinaria e straordinaria
di amministrazione, fino a un massimo di 2 membri dimissionari. Si provvederà a far subentrare i primi
dei non eletti (ex Art.13 - comma 1).
7. In caso di dimissioni del Presidente, il CD non decade, ma il Vice Presidente ne convocherà uno per
eleggere il nuovo presidente entro 60 giorni dal ricevimento della lettera di dimissioni.
8. Il CD ha il compito di nominare a propria discrezione, le figure di: Regista e Maestro del Coro, tra i soci
maggiorenni iscritti all’Associazione e altre figure competenti per le attività dell’Associazione (anche tra
i non soci).

Art. 3 - Del Presidente

1. Ex. art.12, comma 2 dello Statuto, la carica di Presidente dell’Associazione ha durata triennale,
rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi; è eletto a maggioranza assoluta dal Consiglio
Direttivo, riunito in prima seduta dopo la propria elezione; è il legale rappresentante dell’Associazione.

2. In caso di sue dimissioni, le sue funzioni passano al Vice Presidente e la carica verrà rieletta al primo CD
utile.
3. Svolge la funzione di collegamento tra i vari organi dell’Associazione e i suoi compiti sono:
• convocare le sedute del CD e l’Assemblea ordinaria e straordinaria dei Soci, redigendone l’ordine del
giorno insieme al Segretario;
• presiedere le riunioni del CD, dirigendone i lavori;
• eseguire le decisioni del CD, firmando i relativi atti amministrativi;
• rappresentare l’Associazione nei confronti di istituzioni nazionali e internazionali, e promuovere, curare
e tenere rapporti con istituzioni nazionali e internazionali e altre realtà educative, sia musicali che non;
• sottoscrivere gli attestati di formazione rilasciati dall’Associazione al termine dei corsi.

Art. 4 - Del Vice Presidente

1. La carica di Vice Presidente ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di due mandati consecutivi;
il Vice Presidente è eletto a maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo.
2. In caso di sue dimissioni, le sue funzioni passano al consigliere con più anzianità d’associatura, (in caso
vi siano più consiglieri di pari anzianità d’associatura, sarà scelto quello più anziano per età anagrafica) e
la carica verrà rieletta al primo CD utile.
3. Sostituisce il Presidente rappresentando il CD e l’Associazione in tutti i casi in cui ne riceva espresso
mandato dal Presidente, ovvero dal CD in caso di impossibilità del Presidente.
4. Il Vice Presidente potrà coadiuvare il Presidente nella attività decisionali e potrà essere incaricato dal
Presidente, in accordo con il CD, di alcune mansioni specifiche.


Art. 5 - Del Segretario - Cassiere

1. La carica di Segretario - Cassiere ha durata triennale, rinnovabile per un massimo di due mandati
consecutivi. Il Segretario - Cassiere è eletto a maggioranza assoluta del Consiglio Direttivo.
2. Redige l’ordine del giorno delle riunioni del CD assieme al Presidente; è responsabile della
documentazione finanziaria dell’Associazione.
3. È responsabile della tenuta dei verbali, che redigerà durante le riunioni del CD, e della documentazione
finanziaria e non dell’Associazione.
4. Cura la trasmissione del verbale e delle delibere del CD ai soci e l’archiviazione della documentazione.
5. Cura e aggiorna il Libro dei soci.
6. Controlla e gestisce le iscrizioni ai corsi e la documentazione relativa.
7. Redige su incarico del CD, anche avvalendosi di professionisti esterni, i bilanci a consuntivo e a
preventivo dell’attività annuale.
8. Su espresso mandato del CD, può aprire e gestire conti correnti bancari o postali.
9. Gestisce il patrimonio associativo nell’ambito del mandato stabilito dal CD, potrà coadiuvare il
Presidente, dietro sua esplicita richiesta, nelle attività decisionali e potrà essere incaricato dal Presidente,
in accordo con il CD, di alcuni mansioni specifiche.

Art. 6 - Delle dimissioni delle cariche sociali.

1. Le dimissioni di tutte le cariche devono essere date con un preavviso di 30 giorni direttamente con
raccomandata al Consiglio Direttivo. Soltanto in casi di particolare gravità potranno essere accettate le
dimissioni con effetto immediato.
2. La carica dimissionaria risponderà dell’ordinaria amministrazione fino all’affidamento ad interim delle
sue mansioni ad altra carica o consigliere o socio; il procedimento per avviare tale affidamento inizierà
appena ricevuta la lettera di dimissioni.
3. Se si dimette il Presidente, il Vicepresidente ne farà le veci fino al nuovo CD che sarà indetto entro 60
giorni dal ricevimento della raccomandata.
4. Se si dimette il Vicepresidente, il Segretario-Cassiere ne farà le veci fino al nuovo CD indetto.
5. Se si dimette il Segretario - Cassiere, il Vicepresidente ne farà le veci fino al nuovo CD indetto.

TITOLO III - Degli Spettacoli e dei Corsi proposti dall’Associazione

Art. 1 - Degli Spettacoli

1. Il Consiglio Direttivo propone ogni anno la realizzazione di uno o più spettacoli di Teatro Musicale, tra
quelli già prodotti o di nuova produzione dell’Associazione.

2. Il CD si avvale della competenza di esperti interni od esterni all’Associazione per realizzare e
promuovere detti Spettacoli di Teatro Musicale.
3. Il CD deve occuparsi delle questioni istituzionali e burocratiche connesse all’organizzazione degli
Spettacoli:
• Richiesta di contributi finanziari e non - pubbliche amministrazioni e/o privati;
• Reperimento del materiale necessario allo studio e alla messa in scena dello Spettacolo (copioni,
spartiti);
• Richieste e autorizzazioni varie, legate alla logistica (SIAE; ENPALS; occupazione suolo pubblico;
sbigliettamento; inquinamento acustico; pubbliche affissioni);
• Promozione degli Spettacoli (grafica pubblicitaria, web, giornali e altro);
• Richiesta preventivi e assegnazione di incarico per i servizi audio e luci dedicati;
• Incarichi di collaborazione per singoli, associazioni o enti, per costruzione scenografie e costumistica.
4. I soci sono tenuti a partecipare, ognuno secondo il proprio ruolo (attori, musicisti, presentatori, truccatori,
costumisti, aiuto palco, staff tecnico) a tutti gli Spettacoli previsti.
5. Il CD può irrogare diversi provvedimenti disciplinari nei confronti dei soci (ex. Art.6 - comma 2 dello
Statuto), in caso di:
• assenza ingiustificata ad uno o più Spettacoli,
• comportamenti inadeguati in presenza del pubblico,
• comportamenti non idonei al lavoro di gruppo e che non favoriscono il raggiungimento degli scopi
sociali,
• danneggiamento volontario del materiale di scena, dei costumi, dell’attrezzatura tecnica o degli
spazi utilizzati per gli Spettacoli.

Art. 2 - Dei Corsi di Teatro Musicale

1. Il Consiglio Direttivo propone ogni anno dei corsi formativi con lo scopo di valorizzare le competenze e
le qualità dei soci iscritti, attraverso attività di espressione personale e collettiva. I corsi quindi saranno
dedicati al Teatro Musicale per giovani che vogliano sperimentare le proprie capacità artistiche,
attraverso la recitazione, il canto, il movimento corporeo e altre forme espressive.
2. Ai corsi possono aderire solo i soci ordinari che siano in regola con il pagamento della quota associativa
e che ne facciano esplicita richiesta al CD. Vi possono aderire inoltre i non soci, previa domanda di
ammissione all’associazione e pagamento della quota sociale.
3. Ogni corso sarà a pagamento e sarà tenuto da un Regista e un Maestro del Coro, individuati dal CD. Il
costo del corso verrà stabilito annualmente entro il 1 Settembre dal CD e verrà comunicato attraverso i
mezzi propri dell’Associazione a tutti i soci.
4. Il saldo va effettuato tramite bonifico anche insieme alla quota associativa e all’iscrizione al corso.
Eventuali rateizzazioni vanno richieste alla Segreteria.
5. Alla conclusione dei corsi, ad ogni partecipante verrà consegnato un attestato di frequenza.
6. Possono essere attivati dei Corsi Estivi (da Giugno a Settembre), per la ripresa e la riproposizione di
programmi e/o spettacoli già svolti durante l’anno. Questi corsi non sono da considerarsi inclusi nella
quota base del Corso di Teatro Musicale. Il calendario degli eventuali spettacoli e corsi estivi verrà
comunicato dal CD nel mese di Giugno.

Art. 3 - Dei Corsi di Formazione

1. Durante l’anno il CD può proporre dei seminari / giornate di approfondimento di tematiche artistiche
riguardanti il Teatro Musicale, che possono essere aperte anche a non soci, e che non sono da
considerarsi incluse nel Corso di Teatro Musicale.
2. Alla conclusione dei corsi, ad ogni partecipante verrà consegnato un attestato di frequenza.

TITOLO IV - Delle sanzioni disciplinari nei confronti dei soci


Art. 1 - Delle violazioni del Regolamento o dello Statuto

Ex art.6 dello Statuto, i Soci, appartenenti a qualsiasi categoria, che con il loro comportamento o
atteggiamento dimostrino di non aver compreso lo spirito dell’Associazione, violino le norme di Statuto o di
regolamento interno, rechino pregiudizio agli scopi e al patrimonio dell’Associazione, mettano in atto
condotte concorrenziali scorrette ed abbiano subito condanne a seguito di reati penali, civili o amministrativi,

saranno oggetto di un esame da parte del Consiglio Direttivo, il quale provvederà all’assegnazione di
eventuali sanzioni disciplinari.

Art. 2 - Delle sanzioni disciplinari

Le sanzioni disciplinari saranno stabilite dal CD, in base alla gravità del comportamento o atteggiamento del
Socio ed esercitate nel seguente ordine: richiamo verbale, ammonizione, sospensione ed espulsione.

Art. 3 - Dell’impugnabilità della sanzione disciplinare

L’assegnazione di una sanzione disciplinare è impugnabile da parte del socio, che può ricorrere per iscritto al
CD entro venti giorni dalla data di ricezione della notifica (ex. art.23 dello Statuto).

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